22-23-24/10 - Workshop "Coreografie di quartiere"



COREOGRAFIE DI QUARTIERE + BREVI LUOGHI MAI ACCADUTI#11
Workshop di danza e performance con Marianna Miozzo
22/23/24 ottobre


Gli orari del workshop:

ven 22 ottobre 
dalle 16 alle 19/19:30

sab 23 ottobre
dalle 10 alle 14

dom 24 ottobre
dalle 10 alle 14
PAUSA
dalle 16 alle 16.30 azione performativa aperta al pubblico (Brevi Luoghi Mai Accaduti#11)


COREOGRAFIE DI QUARTIERE è il laboratorio che nasce dal progetto performativo BREVI LUOGHI MAI ACCADUTI di Marianna Miozzo, una ricerca coreografica motivata dal desiderio di stabilire un vincolo tra CORPO e LUOGO.

“Nello spazio, noi leggiamo il tempo”, recita una formula dell’etnologo e geografo tedesco Friedrich Ratzel, ricordandoci che la morfologia di un luogo non è altro che il risultato della stratificazione di diversi momenti della storia.


I PRINCIPI DELLA PRATICA

- Stare con lo spazio/luogo
Prima della creazione di una performance, spesso rimango ore nello spazio senza fare apparentemente nulla. Lo osservo, cambio posizione e punto di vista, mi accorgo di quel che accade o semplicemente di quel che c’è. Questa è una delle fasi più importanti del processo creativo perchè è il momento in cui emerge la curiosità; elemento senza il quale non c’è scoperta.

- Incorporare lo spazio/luogo
Mi affido ai sensi e alle percezioni per assorbire quante più informazioni possibili relative allo spazio/luogo. Incorporare uno spazio/luogo vuol dire “portarlo dentro”, e per farlo, amplifico talvolta la mia esplorazione con il movimento, la scrittura, il video, la parola, la voce e il disegno al fine di creare una narrazione che si metta al servizio del materiale emerso.

- Divenire uno o più elementi dello spazio/luogo
Se ci sono elementi che mi suggeriscono movimento, ne assumo le qualità. Se ci sono elementi che vincolano il movimento, ne faccio tesoro.
Questa è una pratica di empatia, di mimesi con lo spazio/luogo.


- Come partecipo alla composizione di quello spazio/luogo?

Ogni spazio/luogo è un paesaggio. La mia presenza modifica il paesaggio; come scelgo di parteciparvi definisce l’intervento che ho su di esso.


- Il corpo dei luoghi e i luoghi del corpo

Il corpo viene inteso come luogo di ricerca e il luogo come corpo da osservare nella sua morfologia (aspetti strutturali [spazio]) e fisiologia (aspetti funzionali e dell’accumulazione del passato [luogo])
Il corpo e il luogo assumono un rapporto di interdipendenza da cui emerge far una narrazione onirica.


Il workshop prevede un attraversamento di questi principi con l’obiettivo di offrire ai partecipanti strumenti utili da inglobare al proprio immaginario soggettivo e creare, a fine percorso, un’azione performativa aperta al pubblico.


Il 13 settembre Marianna terrà un incontro a Share and Train presso Spaziodanza Muvet in cui proporrà un’introduzione pratica al workshop.

Per i partecipanti all’incontro di Share and Train e gli allievi di Muvet è prevista un’agevolazione sul costo del workshop ai 300 Scalini.


Iscrizioni
Per iscriversi è necessario inviare entro il 18 ottobre una mail con oggetto “Coreografie di quartiere” , all’indirizzo: insortifestival@gmail.com


Costi
Quota intera: 90€ + tessera ARCI
Quota per partecipanti Share & Train e allievi di Muvet: 80€ + tessera ARCI
(Per le iscrizioni con quota agevolata è possibile rivolgersi alla segreteria di Muvet).


MARIANNA MIOZZO

Danzatrice, autrice e insegnante diplomata al Real Conservatorio Profesional de Danza di Madrid. Attualmente sta frequentando la formazione di BMC® in Spagna, percorso che sta influenzando particolarmente la sua ricerca artistica.

Ha lavorato con La Cabra Cia (Argentina/Spagna), Cia Nada Que Ver (Spagna) Dance Why Project (Ita-lia), La Pochanostra (Messico) e il coreografo Sharon Fridman (Israele/Spagna). Ha collaborato con il musicista Luca Perciballi per l’installazione per musica elettroacustica e video The Purpose of Me ispirato al mito di Salomè, e con il musicista Roberto Bonati per il progetto formativo Dal silenzio, il gesto il suono.

Ha inoltre collaborato con l’attrice Silvia Pasello e l’attore Stefano Vercelli.

Dal 2014 al 2021 ha fatto parte del collettivo artistico Artisti Drama di Modena, con sede a DramaTeatro, producendo performance e spettacoli, curando progetti formativi per bambini, amatori e professionisti, organizzando rassegne e festival di teatro e danza.

Dal 2015 ha firmato LITOST - The Otherness (vincitore premio Move Off 2020/Motus Danza, finalista Premio Outlet 2016, con il supporto di NuoveTraiettorie 2014, IFA 2015-Inteatro); Fisica di un Legame, duetto con la danzatrice Suzanne Foster; Again progetto internazionale in tournée tra Palestina e Italia; La Vedova, figura ironica sull’universo femminile, Brevi Luoghi Mai Accaduti, progetto di creazione site-specific; Litost Carteggi, progetto di corrispondenza epistolare con il pubblico.

La ricerca sul campo del site-specific l’ha portata a collaborare con l’artista visivo Bernardo Vercelli (collettivo Quiet Ensemble) presentando il primo studio di Kinesis, progetto che vede coinvolti 12 cittadini. Nel 2018 nasce il percorso formativo Coreografie di Quartiere, progetto che intende trasmettere l’approccio site specific che Marianna ha approfondito negli anni.

La cifra poetica di Marianna è caratterizzata da una forma ibrida di linguaggi performativi, un approccio viscerale con il movimento, una fisicità forte, una spiccata ironia e un’innata teatralità.

Inoltre, Marianna ha ideato e curato la realizzazione di Dancewoods Festival, Ugo Festival e insieme ad Artisti Drama, Cinedanza Festival.

Per maggiori info: www.mariannamiozzo.com



La fotografia nell’immagine che accompagna l’evento è di Magdalena Madra