dom 6/10 - Orizzonti giardinieri | Dialogo tra botanica e teatro

 


Orizzonti giardinieri

Dialogo tra botanica e teatro.
Coprogettazione di paesaggi.
Domenica 6 ottobre / dalle 10.30

Ecco un’altra edizione di Orizzonti giardinieri. Momenti di riflessioni, pratiche ed esplorazioni sul giardino in movimento. Declinato attraverso diversi sguardi: botanici, teatrali, giardinieri, erboristici.

Un intreccio di espressioni connesso ad una metodologia basata sulla co-progettazione. Nessuna regia unidirezionale, design aprioristici e calendari immutabili. Ma tecniche teatrali focalizzate a far emergere la rappresentazione costruita attraverso la relazione, tecniche botaniche e giardiniere basate sulla decostruzione del progetto paesaggistico in base alle circostanze storico-fenomenologiche, tecniche di raccolta e trasformazione erboristica praticate tramite il contatto con quello che offre il campo, il bosco, il giardino.


E’ possibile prenotarsi a uno o a tutti i laboratori scrivendo a  ilvivaietto@gmail.com



Orario: dalle 10.30 alle 12:00 - PEDAGOGIE ERRANTI

Relatrici: Caroline Moccia, antropologa e giardiniera, e Debora Binci, attrice, regista e pedagoga teatrale.
Descrizione. Una tessitura tentacolare di esercizi teatrali partecipati e riflessioni condivise riguardo alla co-progettazione in due diversi ambiti: il teatro e il giardino. Che cosa si intende per co-progettazione di un giardino? E co-progettazione di uno spettacolo? Quali sono le tecniche possibili per esercitare questa metodologia multivocale?


Orario: dalle 12 alle 13
A CACCIA DI ERBE SPONTANEE OFFICINALI E COMMESTIBILI

Relatrice: Renèe Zani
Descrizione. Un’esplorazione approfondita di erbacee annuali, biennali e perenni officinali all’interno del grande giardino dei 300 scalini. Qual è il retroscena del prato meticcio? Chi lo compone? Che cosa offre il movimento erbaceo del giardino? Quali sono le proprietà e i metodi di trasformazione delle storie vegetali che si incontrano?

Ore 13:00 Zuppa comunitaria, a offerta libera e fino a esaurimento scorte!






La rassegna Autunno ai 300 scalini  è realizzata con il sostegno del Settore Cultura e

Creatività del Comune di Bologna e della Regione Emilia Romagna e in collaborazione con il Festival Entroterre. Fa parte di Bologna Estate 2024, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena.