ven 31/07 - Rumì. Concerto ANNULLATO

⚡️ IL CONCERTO VIENE ANNULLATO PER RISCHIO TEMPORALE.
I biglietti già acquistati verrano rimborsati dal servizio della biglietteria automatizzata Boxeticket.


Rumì 
Concerto spettacolo di Luisa Cottifogli
Venerdì 31 luglio / ore 21.30


Luisa Cottifogli – voce, percussioni, looper
Gabriele Bombardini – chitarre, banjo, elettronica
Andrea Bernabini – video installazioni e luci

Rumì è un concerto immerso in suggestive video-installazioni e antichi racconti, che unisce magicamente suoni contemporanei e parole di un mondo passato.
Lo spettacolo è la versione live dell’omonimo cd di LU, al secolo Luisa Cottifogli, uscito nel 2006 per la Forrest Hill Records con la preziosa collaborazione di Leo Z.
I testi dei brani di Rumì, in dialetto romagnolo, sono tratti dal repertorio poetico dei primi del ‘900 (Nettore Neri, Lino Guerra) e da un repertorio tradizionale di ninnenanne, filastrocche, dirindine, canti di lavoro, che Luisa ha conosciuto grazie all’opera etnomusicologico-letteraria di Giuseppe Bellosi.
Nomination al “Premio Tenco” (secondo tra i cinque migliori album etnici), il cd è stato insignito del “Premio Imola in Musica 2006” con la seguente motivazione: “la scelta è caduta su Luisa Cottifogli per il progetto e il cd RUMÌ (edito dalla Forrest Hill Records) per lo stile, l’intelligenza, la modestia e la coerenza con cui i testi e il dialetto romagnolo sono stati trasposti in un progetto musicale moderno e contemporaneo, arricchito da grande professionalità e ricercatezza”.
La musica di Rumì è creata dall’artista in libera associazione coi testi, attraverso diversi linguaggi: jazz, progressive, classico – contemporaneo, improvvisazione, musica elettronica.

‘E Rumì d’ Santa Mareja – come lo chiamava la gente – è un personaggio realmente esistito nel 1800 sulle strade della bassa romagnola. Ce ne parla Francesco Balilla Pratella, descrivendolo come un mendicante intento a cantilenare la sua orazione alla Madonna presso i mercati o sulla soglia delle case, per riceverne in cambio un tozzo di pane. Il mondo visto attraverso gli occhi di un’anima semplice e vagabonda è un mutare continuo di colori, di paesaggi, di stagioni. Un luogo incantato fatto di suoni della natura e degli animali, trasfigurato da antiche usanze e leggende degli esseri umani.
Rumì è la metafora del viaggio come scoperta dei territori sconfinati dell’anima.
Viaggio che può portare lontano, al di là del mondo conosciuto, o semplicemente circoscrivibile in pochi chilometri quadrati camminati dal viandante per tutta la vita.


Il concerto Rumì fa parte di Bologna Estate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Destinazione Turistica.

La rassegna "Insorti - La quinta estate" è realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna; con il contributo relativo alla convenzione con il Dipartimento Cultura e Promozione della Città - Comune di Bologna; in partnership con Arci Bologna.