sab 25/07 - Pseudolo. Di e con Francesco Pennacchia







Pseudolo
Sabato 25 luglio / ore 21
👣 Pedibus: partenza da ingresso Villa Spada ore 19.30

Biglietto: euro 9,50

di e con Francesco Pennacchia
da Pseudolus di Plauto

ma come il poeta quando comincia a scrivere
cerca quel che non esiste e lo trova
rende verosimile ciò che è mendace
ora io mi farò poeta
(vv. 401-404)

Pseudolo, uno schiavo, si lancia in un’impresa più grande di lui, non sa da dove cominciare, sa solo che ci riuscirà. Prende l’iniziativa per favorire un amore contrastato, rischiando atroci punizioni; si spinge nel vuoto e comincia a immaginare, a impossessarsi della realtà, per elaborare la finzione. Non lotta per il bene, né per il male, né per il “così e così”. Anzi, forse proprio non lotta, forse gioca; sì, gioca con leggerezza spudorata, senza curarsi di dare un senso al gioco, né dei rischi a cui quel gioco lo espone. Farebbe bene a stare più attento, in fondo vive nel malaffare, in luoghi in cui la vita di uno schiavo non ha nessun valore. Ma Pseudolo se ne frega. Ostinato, vuole stare lì e giocare.

Pseudolo è la commedia plautina che, più delle altre, evidenzia la figura del servo-poeta, il regista-drammaturgo in scena, che stabilisce momento per momento quello che succede. Lo spettacolo ne è un’esplorazione.


Lo spettacolo fa parte di Bologna Estate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Destinazione Turistica.

La rassegna "Insorti - La quinta estate" è realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagnacon il contributo relativo alla convenzione con il Dipartimento Cultura e Promozione della Città - Comune di Bologna; in partnership con Arci Bologna.