dom 01/12 - Alberi poeti, installazione sonora di Nino Iorfino

Anche Ai 300 scalini aderisce alla Festa degli alberi 2019!

Per l'occasione ripropone l'installazione sonora di Nino Iorfino, tra le opere presenti al festival InsOrti, dal titolo:

ALBERI POETI

L'installazione sarà in mostra
domenica 24 novembre
dalle ore 10.00 alle ore 15.00

ore 12.30 >>> BRUNCH POETICO ad offerta libera


ALBERI POETI, installazione sonora a cura di Nino Iorfino.
I poeti della beat generation al primo Festival dei Poeti a Castelporziano (1979).
Fra il 28 e il 30 giugno 1979, a Castel Porziano, sul litorale romano, si tenne il primo festival internazionale dei poeti. A 40 anni esatti da quei giorni, una installazione audio celebra l’evento che vide protagoniste la poesia contemporanea, la creatività e l’inquietudine del ‘77.
Al festival, organizzato dal gruppo del teatro “Beat ‘72” e patrocinato dall’allora assessore alla cultura di Roma, Luciano Nicolini, parteciparono i poeti della beat generation americana: da Ginsberg a Burroughs, da Corso a Ferlinghetti. Intervennero anche poeti europei come il greco Stavros Tornes e il russo Evgenij Aleksandrovič Evtušenko, insieme ai più locali Victor Cavallo, della Garbatella, e Dario Bellezza, di Trastevere.
Ma erano tempi molto agitati e con un forte bisogno di espressione collettiva, così per le prime due giornate gruppi di persone, a ondate, occuparono il palco impossessandosi del microfono e interrompendo la recitazione. Qualcuno manifestava, qualcuno sproloquiava, qualcuno si ribellava, qualcun altro si denudava. Ma nell’ultima sera, la magia della poesia e il carisma dei poeti più noti ebbero la meglio conquistando le trentamila persone presenti.
Da quella caotica e creativa Woodstock della poesia potremo riascoltare per una sera i classici della Beat Generation attraverso speakers innestati negli alberi dell’orto dei 300 scalini.
Un cartello e qualche flebile luce fra i rami indica il poeta e l’albero che ospita la sua voce.


Evento a ingresso libero.


Realizzato in collaborazione con Comune di Bologna, Fondazione Villa Ghigi.