ven 14/09 - Far ancora la veglia / Far incòra al filò


FARE ANCORA LA VEGLIA / FAR INCÒRA AL FILÒ 
Narrazioni versatili rigorosamente non urbane
Spettacolo, venerdì 14 settembre / ore 20

Di e con il Collettivo Serraglio di Baladam: 
Pierre Campagnoli - voce narrante e svariate freddure sardoniche

Alessandra Bucchi, Maria D'Ugo, Giulio Panfili, Marco Del Pezzo - coreuti (paesani, rumoristi e umarell)
Angelica Foschi - fisarmonica di Hamelin
 


Veglia teatrale di narrazioni itineranti.
Veglia come archetipo dell'immaginario del racconto orale.
Non intesa come attesa di qualcosa, ma come dilatazione temporale fatta di racconti e storie.
Non per aspettare, ma per stare. Non per tremare ad ogni rumore, ma soprattutto per riderne. Vegliarsi accanto, per non morir di noia e di paura.
Uno spettacolo itinerante ispirato alle veglie che si facevano nelle stalle e nelle cucine in ambienti non urbani, contadini e montanari, prima dell'industrializzazione e dell'avvento dei grandi mezzi di comunicazione di massa.
Oltre ogni idilliaco raccontare atmosfere, oltre ogni tentativo di commemorazione, oltre ogni rischio di mettere su un presepio.
Caronticamente guidati dal suono della fisarmonica, e con il supporto irrinunciabile dell'ironia e dell'attualizzazione più irragionevole, racconteremo un momento privilegiato della trasmissione della cultura orale negli spazi archetipici dello spazio Ai 300 Scalini (il forno, la terra, la vigna, il fuoco); e cercheremo di capire cosa resta oggi del racconto vis-à-vis a viva voce (ovvero praticamente niente).
Perchè ricordate: l'interpretazione e la spiegazione le si fanno sempre a casa, da soli, ma una storia si racconta in compagnia.
Interpretate a casa vostra, spiegatevi 'sto cazzo a casa vostra, finchè siete qui siete dentro al racconto anche voi. Finchè siete qui, siete epica.



Ingresso: 5 € spettacolo - 8 € spettacolo + aperitivo