sab 15/09 - Officine della poesia 1.Bologna


Officine della poesia 1.Bologna
Happening, serate di arte libri e poesia

sabato 15 settembre / ore 18.30

Un aperitivo poetico con:

Maria Luisa Vezzali
Vito Bonito
Sarah Tardino
Salvatore Jemma
Martina Campi
Francesca Serragnoli
Vincenzo Bagnoli

 
autori dell'antologia "Officine della poesia 1.Bologna", Kurumuny Edizioni, Rosada collana di poesia, 2018.

Accompagneranno la serata i compositori Mario Sboarina e Arianna Scartozzi.

Sono «campi poetici di una terra fertile di sonorità e presa di parola» qual è Bologna, quelli inseriti in Officine della poesia 1.Bologna, capaci di offrirne una topografia parziale, di dare comunque forma a un “corpocittà” e a una terra.
Nati spesso altrove, ma catturati per vari motivi dal capoluogo emiliano, i dodici autori hanno accettato di aprire i loro quaderni, far vedere su cosa stanno lavorando e lasciare che il lettore colga cosa anima i loro versi senza attendere l'appuntamento canonico, finito, del libro autonomo.
All'interno di questa che quindi possiamo definire una “raccolta”, si coglie l'istante in cui il farsi “verso” è bozza ancora perfettibile. Ne vien fuori una mappa dalla vitalità profonda e plurale, dove le diversità di ognuno confermano le energie di una scena ampia, in perenne mutazione.


«Sono in fila e anche uno sull’altro, come a volersi misurare, come se sapessero uno dell’altro ma non avessero avuto modo di far corrispondere lo sguardo. E allora, ogni voce qui raccolta sembra solitaria, forse perfino sola.
Anche se certe parole ricorrono a dare conto di un terreno comune. Che deve essere l’eco di un tempo un po’ finito, quello in cui la città questi poeti devono averla vista dalla strada, dalla piazza, dalla notte, dalle osterie. Da stanze aperte di voci, di ore a discutere, di amori giovani, di una certa follia. Un corpo-città toccato da parolecorpi a farsi sentire l’un l’altro» (da Note a margine di Caterina Serra).



Ingresso a offerta libera